Attività concluse
Da Settembre 2009 a Settembre 2010

È titolare del progetto Valorizzare le differenze per promuovere i diritti dei migranti, finanziato dalla Provincia di Napoli ed atto ad implementare le attività del Centro interculturale Nanà, uno spazio permanente di dibattito culturale e politico, per la costruzione dei diritti di cittadinanza, per la sensibilizzazione della comunità locale al tema del rispetto delle diversità religiose, culturali e delle identità di ogni persona attraverso la diffusione della conoscenza dei paesi d’origine degli immigrati, pratiche di inclusione, servizi di accoglienza ed educativi, iniziative laboratoriali.

Si propone inoltre di contribuire alla creazione di una società multiculturale, aperta al confronto e alla convivenza.

Il Centro:

- promuove mostre, seminari e convegni;

- organizza percorsi di formazione per insegnanti, operatori e cittadini;

- realizza materiali e percorsi interculturali nelle scuole;

- offre un servizio di documentazione interculturale;

- contribuisce a valorizzare la presenza delle comunità immigrate organizzando insieme manifestazioni e incontri.

Il Centro è rivolto agli immigrati, in particolare bambini, adolescenti, donne in difficoltà e si avvale del lavoro di operatori qualificati e mediatori culturali madrelingua.

Da Febbraio 2009 al Febbraio 2010

È titolare del progetto Immigrati e lavoro: un incontro possibile, finanziato dalla Regione Campania ed attuato in partenariato con l’associazione Smile Campania.

L'obiettivo del progetto è stato quello di orientare e formare ad alcune conoscenze trasversali gli immigrati regolari ed irregolari presenti sui territori di Napoli e Caserta.

ll progetto ha previsto la realizzazione di una fase di orientamento per la ricostruzione dei percorsi formativi e delle esperienze lavorative e formazione di carattere trasversale che prevede alfabetizzazione, la normativa sull'immigrazione, la normativa sanitaria, la sicurezza e la disciplina sul lavoro.

Da Gennaio a Maggio 2009

E’ titolare del percorso formativo per operatori pari transessuali, finanziato dal CSV Napoli, volto a formare una nuova figura di volontario, quella dell’operatore pari transessuale, figura poco conosciuta, ma sicuramente innovativa in servizi che realizzano attività a favore delle persone trans.

Da Gennaio a Maggio 2009

E’ titolare dell’iniziativa Culture a confronto, un percorso formativo finanziato dal CSV Napoli, nato con l’obiettivo di aumentare tra operatori e cittadini migranti, la conoscenza delle malattie sessualmente trasmissibili, diffondere una maggiore consapevolezza dell’importanza della prevenzione, sensibilizzare i destinatari sull’importanza dei controlli medici e della propria salute.

Da Ottobre a Giugno 2009

È titolare, insieme alla cooperativa sociale Dedalus, del Progetto Corinna – Sportello a bassa soglia finanziato dalla Regione Campania.

L’iniziativa ha l’obiettivo di facilitare e garantire l’accesso ai servizi ed alle opportunità di tutela legale da parte delle donne immigrate in particolare condizione di difficoltà e marginalità sociale. A tal fine è stata approntata una unità mobile di strada, con avvocati di strada per il contatto e l'aggancio delle donne nei luoghi di aggregazione informale e nei luoghi di prostituzione all’aperto I consulenti legali hanno fornito orientamento, consulenza e assistenza legale gratuita per le destinatarie, avvalendosi del gratuito patrocinio a spese dello Stato per i casi che ne prevedono l’applicazione.

Da Marzo 2007 a Gennaio 2008

E’ partner del progetto Piccoli Viaggiatori Corso Interdisciplinare, finanziato dalla Regione Campania, articolato in 5 giornate studio e 5 corrispondenti seminari di approfondimento su temi specifici riguardanti i minori migranti.

L’azione ha inteso incrementare e diffondere conoscenze approfondite ed interdisciplinari ad uso degli operatori, istituzionali e non, che operano nel settore dell’immigrazione minorile.

Da Luglio 2006 ad Agosto 2008

Affidamento dell’incarico del servizio di Mediazione linguistico culturale con la funzione di figura ponte tra gli operatori sanitari dell’Azienda Ospedaliera Cotugno di Napoli ed i pazienti di nazionalità extra comunitaria.

Da Marzo 2006 ad Aprile 2008

Realizza il progetto Piccoli Sussidi che ha previsto lo svolgimento di periodi di tirocinio lavorativo/borsa lavoro, finalizzati all’attuazione di un percorso d’inserimento lavorativo previsto dal progetto “Anastasia”, nell’ambito del programma Sovvenzione Globale – Piccoli Sussidi P.O.R. Campania 2000/2006 misura 3.4 – Inserimento e reinserimento lavorativo di gruppi svantaggiati. Atto di concessione n. 194 del 07/07/2006.

L’azione era indirizzata ad un contatto dell’utente con il mondo del lavoro, al fine anche di un’eventuale successiva fase d’inserimento. In particolare, il progetto prevedeva una fase di tirocinio lavorativo/borsa lavoro per attività di supporto e assistenza nell’aggancio, contatto e presa in carico di persone prostitute e/o prostituite, con particolare riferimento a trans e transgender, attraverso lavoro di strada e di ascolto, nell’ambito delle attività previste dal Progetto “La Gatta unità mobile di strada per l'intervento sulla prostituzione extra-comunitaria, attraverso attività di informazione, prevenzione e tutela sanitaria, di supporto ai percorsi di uscita” promosso dal Comune di Napoli ed attuato dalla cooperativa sociale Dedalus.

Da Gennaio 2001 ad Ottobre 2008

Partecipa, in partenariato attivo con la Cooperativa sociale Dedalus, al progetto Aiubowan Sportello informativo per cittadini immigrati (affidamento di incarico per l’attivazione del servizio sportelli informativi e di segretariato sociale per extracomunitari uniti ad attività di strada, Lotto I – Contratto n. 76130 del 18/05/2006 - Determina Dirigenziale n. 43 del 14/11/2005) che prevede la gestione di uno sportello informativo e di orientamento rivolto agli immigrati extra-comunitari, in sede fissa e con attività di strada, e l’attivazione di una agenzia di mediazione culturale per i servizi sociali, sanitari ed educativi presenti sul territorio.

Prevede, inoltre, caratterizzandosi come pratica innovativa, un servizio di consulenza legale.

Da Ottobre 2001 ad Ottobre 2007

Partecipa, in partenariato attivo con la Cooperativa sociale Dedalus e il Comune di Napoli, alla realizzazione del progetto In Contro Casa alloggio per donne immigrate in difficoltà sole o con figli(contratto n. 74798 del 07/04/2005, in partenariato anche con l’Asl Napoli 1, l’Opera Nomadi, la Caritas Diocesana di Napoli, il Consorzio di cooperative sociali Gesco), fin. Regione Campania e Comune di Napoli.

Il progetto prevedeva la creazione di una casa d’accoglienza per 8 donne immigrate in situazione di difficoltà. Finalità di fondo del progetto è stata quella di sostenere le donne immigrate nei loro percorsi di inserimento socio-economico e culturale, attraverso servizi di accoglienza, di orientamento al contesto e di supporto all’inserimento lavorativo, tesi alla realizzazione delle pari opportunità di accesso alla cittadinanza.

Da Settembre 2000 a Luglio 2007

Realizza, in partenariato attivo con la Cooperativa sociale Dedalus, il progetto Ar-Rafiq (convenzione del 17/01/05 con la Fondazione Banco di Napoli servizio per l’assistenza dell’Infanzia). Il servizio, destinato a minori stranieri, ha previsto attività ludiche, educative e culturali.
L’intervento era volto a contrastare l’istituzionalizzazione e si poneva come obiettivi: - il sostegno alle famiglie immigrate;

- l’affido dei minori, in condizioni particolari e protette, ad altre famiglie, anche se in modo temporaneo;- il mantenimento del minore nella propria famiglia;
- la promozione di pari opportunità per bambini e bambine stranieri, l’offerta di un luogo di formazione, di cura e di socializzazione, per lo sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive e sociali;
- la valorizzazione ed il rafforzamento delle differenti identità culturali: la lingua, la religione, le tradizioni, gli usi, i costumi, attraverso l’attivazione di laboratori interculturali e di laboratori per il mantenimento della cultura e della lingua d’origine;
- il tutoraggio individuale, visite didattiche, lo sviluppo attività ludiche;

- il sostegno all’apprendimento della lingua italiana

L’azione s’inseriva nell’ambito del progetto Immigrati Città di Napoli, finalizzato all’informazione, all’ascolto e alla realizzazione di percorsi d’inclusione sociale di bambini e adolescenti stranieri, finanziato con fondi L. 285/97. Esso si è connotato come continuazione ideale d’interventi già attivati, sempre in collaborazione con il Comune di Napoli, e finanziati con fondi comunali già dal 1997.

Da Settembre 2003 a Marzo 2005

Realizza il progetto Emir - Tutoraggio e supporto educativo e culturale di minori immigrati. (Art. 10 legge 9/93 - Decreto Dirigenziale 1752 del 30 dicembre 2002).

L’iniziativa mirava a garantire i diritti dei minori stranieri, previsti dalle convenzioni internazionali e dalla legislazione nazionale vigente. Esso prevedeva azioni per favorire il riconoscimento dei diritti d’accesso ai servizi socio-sanitari e d’istruzione, durante la permanenza del ragazzo sul territorio nazionale. Interventi per ridurre il disagio e, al contempo, per attivare percorsi d’inclusione sociale per donne immigrate, con minori a seguito, in situazioni d’emergenza e/o sprovviste di permesso di soggiorno. La creazione di una rete tra le realtà istituzionali e del Terzo settore, che operano nel campo dell’immigrazione, per sensibilizzare e reperire famiglie disponibili all’affido familiare e al tutoraggio diurno.

Il progetto prevedeva: l’individuazione di famiglie disposte ad accogliere o supportare ragazzi stranieri che necessitanti di una rete amicale e solidaristica; sostegno alle famiglie disponibili ad ospitare o seguire il ragazzo; tutoraggio del minore nelle diverse fasi del suo inserimento familiare, socio-educativo e lavorativo.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Campania.

Da Gennaio 2003 a Luglio 2005

Realizza il progetto Hawy - Interventi di socializzazione rivolti a minori immigrati. (Programma Regionale – Politiche di governo dei flussi migratori e di supporto all’inclusione sociale degli immigrati e delle immigrate - Fondo Nazionale Es. fin. 99 - Progetto Hawy – Interventi di socializzazione rivolti ai minori immigrati. Decreto dirig. 1731/2002)

In partenariato con la cooperativa Dedalus, l’associazione Pegaso, la cooperativa sociale Casba e alcune scuole di Napoli. Il progetto è finanziato dalla Regione Campania. Il progetto mirava all’applicazione delle migliori metodologie per favorire l’inserimento sociale e culturale dei minori immigrati nella realtà locale.
Nello specifico, il progetto si proponeva di attivare laboratori interculturali; di attribuire alla scuola un ruolo primario di mediazione/interazione tra usi, costumi e tradizioni antiche, spesso diverse tra loro; di utilizzare il gioco psicomotorio per aiutare le bambine ed i bambini extracomunitari nello sviluppare la relazione con i loro coetanei italiani; di favorire l’accesso dei cittadini immigrati ai servizi presenti sul territorio.
Da Luglio 2003 a Luglio 2004

Partecipa, in partenariato attivo con la Cooperativa sociale Dedalus, al progetto Percorsi di Cittadinanza - Attivazione di programmi individualizzati rivolti a migranti in condizione di difficoltà Delibera di G.R. n. 1670 del 05/05/03 E. F. regionale 2003. Fondi nazionali politiche migratorie annualità dello Stato 2002).

Il progetto intendeva promuovere e attivare un intervento integrato rivolto a persone straniere in particolari situazioni di disagio e marginalità, con l’obiettivo di costruire condizioni stabili e certe di diritto, cura ed emancipazione dei destinatari, attraverso la progettazione e la programmazione di Programmi individualizzati di benessere e cittadinanza, capaci di coniugare e coordinare pratiche sociali, sanitarie e di habitat comunitario.

La finalità progettuale era quella di implementare e rafforzare le forme di collaborazione e i sistemi rete tra i diversi soggetti territoriali impegnati sui temi dell’immigrazione, in particolare attivando le collaborazioni tra enti pubblici e del no profit e sviluppando i livelli d’integrazione socio-sanitaria degli interventi realizzati

Da Settembre 2003 a Febbraio 2005

Partecipa, in partenariato attivo con la Cooperativa sociale Dedalus, al progetto Nipuni’- Interventi integrati finalizzati a superare la dispersione e l’insuccesso scolastico degli allievi immigrati e italiani.(P.O.R. Campania 2000/2006 Delibera n. 1447del 11/04/03- Misura 3.6) Il progetto si fondava su azioni mirate alla prevenzione ed alla riduzione sia della dispersione scolastica sia dell’insuccesso formativo.

L’iniziativa è stata condotta in forma integrata da operatori della scuola e da soggetti del terzo settore, attivi da anni nel settore della ricerca, della formazione e dell’inclusione dei soggetti che vivono in condizioni di difficoltà.

2002-2003

Realizza per conto della Provincia di Napoli il progetto Azioni di orientamento al lavoro e inserimenti in tirocini lavorativi per donne immigrate consistente in azioni di orientamento al mercato del lavoro e percorsi di inserimento al lavoro per donne immigrate extra-comunitarie volte a favorire sbocchi occupazionali reali in imprese del territorio.

1999-2002.

Collabora con il Comune di Napoli per l’attivazione di un servizio di tutoraggio diurno rivolto, in particolare, a famiglie immigrate con l’inserimento del primo tutor straniero di nazionalità Somala.

1999-2001

Collabora alla costituzione della rete territoriale per far fronte alla multiproblematicità del rione Sanità, con percorsi individualizzati ed integrati, in risposta ai bisogni emergenti. Collaborazione per le attività di rete anche all’interno della progettazione URBAN.

1999-2001

Collabora al Progetto Casba - Azione integrata di formazione di mediatori culturali per la prevenzione e la riduzione di fattori d’esclusione sociale, promosso dal Comune di Napoli e realizzato dalla cooperativa Dedalus su incarico del Consorzio di Cooperative Gesco Campania.

Il progetto “CASBA”, attraverso gli interventi dedicati, ha proposto un percorso, articolato su più fasi, finalizzato alla formazione e all'inserimento lavorativo di 15 mediatori culturali, individuati tra i cittadini e le cittadine straniere residenti a Napoli.

1999

Collabora con la Cooperativa sociale Dedalus nella realizzazione della Guida ai diritti dei bambini immigrati, finanziato dalla L.R. 49/95.

1999

Realizza un corso d’alfabetizzazione per l’insegnamento della lingua italiana ai cittadini immigrati, in collaborazione con la Filcams CGIL.

1999

Realizza il progetto Semaforo a Colori, finanziato dal Comune di Napoli, per la formazione e l’aggiornamento di operatori di strada che lavorano nei servizi rivolti all’immigrazione.

1998-1999

In collaborazione con la Coop. Dedalus, realizza il progetto denominato Ricerca sui minori immigrati nella scuola a Napoli.Indagine sulla presenza dei minori immigrati nella città di Napoli, con particolare riferimento all’inserimento scolastico. La ricerca ha previsto un censimento dei bambini iscritti nelle scuole elementari della città ed un monitoraggio delle famiglie presenti sul territorio. La ricerca è stata svolta parallelamente ad un’attività di sostegno ed orientamento per l’inserimento sociale e scolastico dei minori immigrati, realizzata nell’ambito dei progetti 285/97 del Comune di Napoli.

1998-1999

Collabora con il Comune di Napoli - Assessorato alla Dignità – per lo svolgimento di Attività di sostegno e orientamento per l'inserimento sociale e scolastico dei minori immigrati.

1998-1999

Collabora con l’Istituto professionale di Stato per i Servizi Sociali di Sarno finalizzata alla realizzazione d’attività di Stage per Addetti ai servizi d’Accoglienza rivolti ad Immigrati Extracomunitari.

1998

Collabora con il Comune di Napoli alla realizzazione del progetto comunitario LIA Quartieri in Crisi finalizzato all’attivazione di iniziative di orientamento al lavoro per cittadini immigrati.

1998

In collaborazione con la Coop. Dedalus e con il contributo della Regione Campania, Legge 49/85, realizza il progetto di ricerca "Il razzismo nel mondo del lavoro.

Tale indagine ha analizzato la natura e la portata delle discriminazioni, nei luoghi di lavoro, di cui sono vittime gli immigrati nella provincia di Napoli. Un capitolo della ricerca è stato dedicato alla discriminazione delle donne immigrate nel lavoro domestico e negli ambienti di lavoro.

1997-1998

Collabora al progetto di formazione per assistenti domiciliari, rivolto ad immigrati extracomunitari per favorirne i processi d’integrazione sociale e lavorativi, realizzato dalla Cooperativa sociale Dedalus e finanziato con fondi FSE.

1997

In collaborazione con l’Auser Campania e la Cooperativa sociale Dedalus, ha svolto una ricerca sul terzo settore socio- assistenziale presente ed attivo nella regione Campania, dedicandosi, in particolare, al censimento delle organizzazioni che si interessano di immigrazione (fin. Regione Campania legge sul volontariato).

1997

In collaborazione con il Comune di Napoli - Assessorato alla Dignità - ha svolto Attività di sostegno e orientamento per l'inserimento sociale e scolastico dei minori immigrati